Le auto elettriche stanno conquistando sempre più segmenti di mercato e, nel giro di pochi anni, è altamente probabile che la maggior parte dei veicoli di nuova immatricolazione sarà elettrico. Ma questa spinta verso l'elettrico è giustificata da una solida piattaforma tecnologica o i limiti delle auto elettriche sono ancora ben evidenti, specie se confrontate con i motori a combustione interna?
Se anche voi vi siete posti delle domande sulle auto elettriche, siete capitati nella guida giusta: a colpi di domande e risposte vi forniremo tutte le informazioni necessarie prima di acquistare un'auto elettrica, così da essere ben consapevoli dei vantaggi e degli svantaggi nell'avere un'automobile spinta "a corrente".
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Come funziona un'auto elettrica?
Su queste auto la trazione sulle ruote è impressa da un motore elettrico ad alta potenza. Questo motore funziona grazie all'energia elettrica prelevata da una batteria al litio, posta di solito al posto del serbatoio della benzina o posizionata subito sotto il pianale della vettura.
Il motore può essere presente su un solo assale (anteriore o posteriore) o su entrambi gli assali (trazione integrale) ed è decisamente più performante (a parità di peso e potenza massima) rispetto ai corrispettivi motori a combustione interna.
Sulle auto elettriche non è necessario un cambio di velocità, visto che il motore fornisce subito la massima coppia anche a ruote ferme e la potenza viene erogata costantemente: di fatto non è necessario mai cambiare le marce o premere una frizione, visto che le marce non esistono!
Sulle vetture elettriche quindi troviamo sempre il cambio automatico mono rapporto, con la possibilità di andare avanti nel senso di marcia (lettera D), cambiare il verso di marcia (retromarcia o lettera R), bloccare il cambio in posizione di parcheggio (P) o impostare il cambio a folle (N). Non è presente olio da nessuna parte, non sono presenti candele o pistoni e mancano le classiche parti meccaniche in movimento (ad esclusione delle pale interne del motore elettrico): di fatto l'auto si presenta molto più silenziosa ed efficiente rispetto ad un veicolo con motore termico.
Quanti chilometri faccio con un "pieno"?
L'autonomia dell'auto elettrica è determinata dalla grandezza del pack batterie e dalle condizioni di guida in cui portiamo il veicolo. Più la batteria presente nell'auto è grande, maggiore è l'autonomia che possiamo percorrere con il pieno (corrispondente al 100% della carica della batteria).
Per i veicoli elettrici viene utilizzato il parametro chilometri o miglia per kilowattora (kWh) per indicare quanta strada riusciamo a fare con un kWh di corrente, ossia la più piccola unità di misura per la corrente immagazzinata (corrispondente al litro della vecchia benzina). I modelli più costosi hanno superato i 300 chilometri d'autonomia e si avvicinano velocemente ai 500-600 chilometri con un pieno, ossia valori in linea con i risultati ottenibili con un pieno di gasolio (su vetture Diesel Euro-6).
Le vetture elettriche più economiche o "citycar" hanno batterie più piccole e difficilmente superano i 150 chilometri d'autonomia, ma esse sono pensate per la città non per viaggiare in autostrada. Ad incidere sull'autonomia ovviamente anche la velocità a cui andiamo: a velocità maggiori si avranno consumi elettrici maggiori, mentre a basse velocità l'autonomia sale (esattamente l'opposto delle auto termiche, che consumano tantissimo in città).
Una cosa da non sottovalutare con le auto elettriche è la temperatura esterna: gli sbalzi caldo/freddo posso modificare l'autonomia dell'auto anche in maniera considerevole, oltre a deteriorare velocemente le celle della batteria. Per questo motivo (sulle auto elettriche di fascia alta) troviamo il pack batterie raffreddato a liquido, così da mantenere la temperatura costante sia d'estate che d'inverno.
La batteria dell'auto elettrica si deteriora?
Esattamente come le batterie del nostro smartphone anche le batterie dell'auto elettrica si deteriorano con il passare del tempo e con il susseguirsi dei cicli di scarica e carica: dopo un tot di tempo è necessario sostituirle per poter mantenere costante l'autonomia e poter ricaricare con la massima efficienza.
Su molti veicoli elettrici viene indicato fornito il valore di carica residua della batteria, un valore molto importante quando compriamo un'auto elettrica: questo valore è certificato dalla casa produttrice e fa capire quanto efficiente è il pack batterie scelto.
In ogni caso tutti i produttori ormai certificano le loro batterie per una durata di circa 5/8 anni o 180.000 chilometri e di solito la prima sostituzione della batteria è offerta dalla casa. I consigli per aumentare la durata della batteria sono gli stessi degli smartphone, ossia:
- Non caricare mai al 100%, ma facciamo una ricarica vicina all'80/90%
- Evitare di portare la batteria allo 0% o a valori inferiori al 20%
- Fare più ricariche piccole al posto di una sola ricarica grande
- Non lasciare l'auto ferma con meno del 30% di carica residua
- Usare l'auto almeno una volta alla settimana
Questo potrebbe mettere in difficoltà un guidatore d'auto termiche, ma per i nerd di nuova generazione sono consigli noti, quindi facilmente applicabili anche alle auto elettriche.
Quanto dura una sosta per il rifornimento?
Eccoci quindi alla domanda più interessante sulle auto elettriche: la durata del rifornimento. Al momento non è possibile ricaricare completamente un'auto elettrica con gli stessi tempi richiesti per un pieno di benzina o gasolio.
Basta pensare che un'auto elettrica con una batteria da 60 kWh impiegherà circa 8 ore per caricarsi da una colonna da 7 kW, ma per fortuna sono disponibili anche colonnine di ricarica molto più veloci (da 22 kW, 40 kW, 50 KW e oltre), che di fatto riducono i tempi di ricarica a mezz'ora o poco più.
Discorso a parte per le auto Tesla: le vetture americane prodotte da Elon Musk possono caricare alla massima velocità direttamente dalle colonnine dedicate (Tesla Supercharger), che offrono correnti di ricarica sempre superiori ai 50 kW.
Un'auto elettrica inquina di meno?
Non dobbiamo sottovalutare anche l'aspetto ambientale delle auto elettriche: questi veicoli non hanno marmitta e non emettono alcun tipo di gas di scarico, quindi possiamo dire che un'auto elettrica è molto più ecologica rispetto alle auto termiche di vecchia e nuova generazione.
Ma dire che l'auto elettrica non inquina è sbagliato: l'inquinamento si sposta sulla produzione di energia elettrica e sull'impatto che può avere la produzione delle batterie al litio e delle altre componenti. Al momento l'impatto ecologico dell'energia elettrica è ancora consistente, visto che la maggior parte dell'energia viene prodotta con centrali a carbone (altamente inquinanti) e centrali a turbogas (meno inquinanti).
Solo usando energia elettrica che proviene esclusivamente da fonti rinnovabili (Sole, vento, acqua) darà la possibilità alle auto elettriche di appuntarsi al petto l'etichetta di auto ecologica e pulita.
Conclusioni
Quello che vi abbiamo illustrato è solo un'infarinatura generale sulle auto elettriche e sulle caratteristiche tecnologiche che esse si portano dietro. Di fatto queste vetture faranno la gioia di chi ama le cose smart, moderne e super connesse, senza dimenticare le persone che tengono particolarmente all'ambiente. Probabilmente i tempi per convincere i guidatori tradizionali non sono ancora maturi, vista l'autonomia e i tempi di ricarica medi.
Per pianificare i percorsi delle soste da effettuare per le ricariche possiamo utilizzare, oltre alle app consigliate nel link ad inizio guida, anche i classici navigatori satellitari per smartphone, installando le app di navigazione per Android o le app di navigazione e mappe per iPhone, così da trovare sempre la colonnina di ricarica più vicina.